Olivetti’in soffitta,
per esami arriva Pc.
Ok dal Governo.
La riforma in vigore
con la sessione di ottobre

Vecchia macchina da scrivere addio. Il personal computer sostituisce l’Olivettì di un tempo e rivoluziona, dopo tanta attesa, l’esame per diventare giornalista professionista. Il Consiglio dei Ministri ha varato oggi, su proposta del Guardasigilli, Angelino Alfano, il provvedimento che modifica il regolamento della prova scritta e offre ai candidati la possibilità di cimentarsi con lo strumento aggiornato che li accompagnerà per tutta la carriera, siano essi nella redazione di quotidiano o alla radio o in tv. L’aumentato numero di aspiranti – ben 816 nella sessione del 31 ottobre scorso – la difficoltà di trovare macchine da scrivere vecchio tipo, da anni fuori produzione, la necessità di adeguarsi a tecnologie diffuse ovunque, sono alla base della scelta di cambiare. Dalla prossima sessione la commissione consegnerà al candidato il cdrom con il sistema operativo e la penna usb con il programma, dando modo al candidato di avviare il pc con cui si dovrà presentare all’esame e che potrà essere usato unicamente per scrivere, senza poter essere di supporto alle conoscenze dell’esaminando perché privo di memoria o collegamento alla rete internet. Completata la redazione dei tre testi previsti per lo scritto il candidato consegnerà alla commissione il cd e la penna usb che gli erano state assegnate per consentire di stampare l’elaborato che verrà quindi messo in busta chiusa per non essere in alcun modo riconoscibile prima della correzione.